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Francesco Abate - 25 e 26 Febbraio 2011
Francesco Abate è nato a Cagliari nel 1964. Dj nei club dell'isola col nome di Frisko, è giornalista. Ha esordito con Mister Dabolina (Castelvecchi, 1998). Sono seguiti Il cattivo cronista (Il Maestrale, 2003), Ultima di campionato, da un soggetto vincitore del premio Solinas (Il Maestrale, 2004/ Frassinelli 2006), Getsemani (Frassinelli, 2006) e I ragazzi di città (Il Maestrale, 2007). Con Einaudi ha pubblicato Mi fido di te («Einaudi Stile libero» 2007 e «Super ET» 2008), romanzo di successo scritto a quattro mani con Massimo Carlotto, Cosí si dice (2008) e Chiedo scusa (2010).
Chiedo scusa è un romanzo nato da una storia vera, quella di Francesco Abate , raccontata a quattro mani con Saverio Mastrofranco (pseudonimo di Valerio Mastandrea per le incursioni extracinematografiche), con la delicatezza e l'ironia necessarie "a rendere il racconto un po' più accettabile, dato che la realtà aveva superato i limiti della credibilità".
Hanno scritto di Chiedo Scusa:
« Chiedo scusa è il canto di una guarigione che non passa per la sterilità, un invito a farsi contaminare, a correre qualche rischio in più rispetto alla purezza assoluta del bastare a sé stessi».
Michela Murgia , la Repubblica
« Chiedo scusa non è un giallo, ma è la storia di un trapianto di fegato che ha il pregio di essere raccontata con cinismo e ironia, senza mai perdere autenticità. È un libro ben equilibrato tra divertimento e angoscia, un viaggio nel dolore in cui l'emozione e la compassione del lettore non diventano mai lacrime ma, semmai, sorriso. E ha la forza lucida, dentro di sé, di raccontare un'esperienza terribile, come quella di un trapianto, nel più intimo dettaglio, come solo chi l'ha vissuta davvero potrebbe»
Emilio Marrese, il venerdì di Repubblica
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«Una goccia rossa, prepotente, si è infranta sul tavolo di cristallo. Poi si è espansa, densa come ceralacca»: l'odissea di Valter inizia senza preavviso, durante una riunione di lavoro. I colleghi della redazione lo raccolgono dal pavimento, senza sospettare che cosa lo attenda. Cronista di nera, Valter vive in un perenne slancio verso il futuro, con il disincanto e l'ironia di chi non si lascia scuotere facilmente dalle difficoltà... almeno fino al sopraggiungere di una malattia che metterà a repentaglio l'esistenza stessa del domani. In attesa di un trapianto, unica speranza di sopravvivenza, Valter si riapproprierà dei propri ricordi, imparerà a convivere con un presente fatto di terapie invasive e di incontri in corsia. Ma soprattutto, imparerà a chiedere scusa, perchè - racconta Francesco Abate - «è una necessità dell'uomo chiedere scusa agli altri uomini rispetto a quello che una natura sempre carogna ci infligge, accanendosi sempre sul più debole».
Un romanzo nato da una storia vera, quella di Francesco Abate , raccontata a quattro mani con Saverio Mastrofranco - pseudonimo di Valerio Mastandrea per le incursioni extra-cinematografiche -, con la delicatezza e l'ironia necessarie «a rendere il racconto un po' più accettabile, dato che la realtà aveva superato i limiti della credibilità».

Le letture di Francesco Abate sono accompagnate da:
Marco Noce
Ha 41 anni, è nato a Sassari e vive a Cagliari. Giornalista professionista, ha scritto sulle riviste Ting ed Erbafoglio e su Il Quotidiano di Sassari; lavora da 11 anni all’Unione Sarda, dove da un anno si occupa di cronaca del Sulcis-Iglesiente. Laureato in Lettere moderne con una tesi sul poeta Valerio Magrelli, si è occupato di letteratura, in particolare di poesia, e arti visive. Musicista, dal 1987 al 1997 è stato cantante, chitarrista e autore delle canzoni del gruppo rock Maniumane; attualmente suona nei progetti Aprile in Super8, Charme de Caroline e The Tambourines. Insieme a Matteo Sau, Marcello Verona e Vanvera (Mauro Vacca) ha composto ed eseguito musiche per reading di testi di Giuseppe Dessì e Francesco Abate con l’attore Giacomo Casti.
Giacomo Casti
È nato, vive e lavora in Sardegna. Laureato in Lettere con indirizzo antropologico, si occupa di letteratura, teatro (regista e autore, con Antas Teatro e Prospettive Lateatrali), cinema (attore, film con G. Cabiddu, E. Pitzianti, T. Mannoni) e musica. Da anni tiene laboratori di scrittura per ragazzi e adulti. Ex-membro del direttivo della Fondazione Giuseppe Dessì, è socio fondatore e uno dei direttori artistici dell’Associazione Chourmo, che da otto anni organizza a Cagliari il Marina Cafè Noir-Festival di letterature applicate. Da molti anni si occupa della realizzazione di reading musicali su testi propri e di vari autori (G. Dessì, S. Atzeni, E, Lussu, L. Pintor, F. Abate).
Matteo Sau
Cantante, musicista e autore, inizia la sua carriera suonando nei circoli privati cagliaritani. Ha collaborato con numerosi musicisti di diversi generi musicali. Nel 2006 dà vita al gruppo CNQ – CANTINAQUSTICA. Con questo gruppo ha fatto numerosi concerti eseguendo un repertorio composto esclusivamente da propri brani inediti.
La stampa dice...
La finestra dove soffia il mondo - Intervista ad Abate - Unione Sarda, 25 Gennaio 2011

Thermae Ypsitanae






