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Giulio Angioni - 26 e 27 Novembre 2010

Giulio Angioni Giulio Angioni è nato a Guasila nel 1939. Insegna antropologia culturale nell'Università di Cagliari dal 1981. Ama segnalare che ha avuto come maestri Ernesto De Martino e Alberto Mario Cirese, che ha studiato e insegnato in Germania, in Francia e in Gran Bretagna, che ha studiato molto i Gua di Trexenta in Sardegna e che come scrittore ha raccontato soprattutto di un luogo detto Fraus.

Giulio Angioni è antropologo all’università di Cagliari, ha pubblicato in trent’anni di attività numerosi studi dedicati in prevalenza alla Sardegna, come Sa laurera: il lavoro contadino in Sardegna (EDES 1976), I pascoli erranti: antropologia del pastore in Sardegna (Liguori 1989), Il sapere della mano: saggi di antropologia del lavoro (Sellerio 1996); ed è autore di romanzi e di racconti, tra cui A fogu aintru/A fuoco dentro (EDES 1978), Sardonica (EDES 1984), L’oro di Fraus (Editori Riuniti 1988, Il Maestrale 1998), Il sale sulla ferita (Marsilio 1990), Una ignota compagnia (Feltrinelli 1992), Lune di stagno (Demos 1995), e ora Il gioco del mondo (Il Maestrale 2000).

Dal 1981 è ordinario di antropologia culturale all'Università di Cagliari; dal 1981  direttore dell'Istituto di Discipline Socio antropologiche dell'Università di Cagliari; dal 1992  presidente della Societé des Europeanistes-Europeanists Society, con sede a Bruxelles; dirige la rivista internazionale Europaea.

Giulio Angioni - Doppio CieloIl suo ultimo libro, Doppio cielo , si svolge nella Carbonia del periodo fascista. Ha vent’anni Luisu quando dalle dolci colline della contadina Fraus il padrone lo spedisce in groppa al puledro Baieddu nella città che Mussolini s’è inventato intorno all’industria estrattiva del prezioso carbone sardo. Ignaro, anche se scosso da un brutto sogno premonitore, Luisu è atteso da una vita di miniera, sotto un cielo diverso da quello che ha conosciuto nella sua vita campestre: la volta nera del Pozzo Uno. Stesso destino spetterà al suo cavallo, convertito in bestia da traino per cunicoli asfittici. Però Carbonia e le sue miniere, accettate da Luisu con rassegnazione, sono anche un mondo che raccoglie disparati pezzi di mondo. Nel male, come il capo mezzo teutonico che pare sempre spuntare dal nulla o le insidie del lavoro in miniera; e nel bene, come Dondi il toscano lì confinato perché sovversivo, come l’amore da scoprire quando si torna ai pochi svaghi sotto il cielo di su. Per questo Doppio cielo è un perfetto romanzo di formazione, ma dai risvolti imprevedibili, ed è appunto un romanzo su altri “doppi”, sulla conoscenza dell’altro, della convivenza/conflitto fra più culture, e soprattutto del “doppio”, per non dire del multiplo, che sta dentro ognuno di noi.

 

Programma dell'evento:

26 Novembre, ore 21:30 - Letture in musica; Giulio Angioni legge alcuni brani tratti dai suoi ultimi libri.

27 Novembre, ore 17:00 - Te' letterario con i pasticcini, intervista e chiacchierata con Giulio Angioni .

L'ingresso è libero.

Luogo: Sardegna Grand Hotel Terme , Fordongianus

 

Ne hanno parlato:

Unione Sarda

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