Please install Flash® and turn on Javascript.
Torna Michela Murgia - 12 e 13 Agosto 2011
Dovevo fare i conti con Maria, anche se questo non è un libro sulla Madonna. È un libro su di me, su mia madre, sulle mie amiche e le loro figlie, sulla mia panettiera, la mia maestra e la mia postina. Su tutte le donne che conosco e riconosco. Dentro ci sono le storie di cui siamo figlie e di cui sono figli anche i nostri uomini: quelli che ci vorrebbero belle e silenti, ma soprattutto gli altri. Questo libro è anche per loro, e l'ho scritto con la consapevolezza che da questa storia falsa non esce nessuno se non ci decidiamo a uscirne insieme.
A proposito di me
Sono nata in Sardegna, e per quanti indirizzi abbia cambiato in questi anni, dentro non ho mai smesso di abitarla, sognandola indipendente in ogni accezione del termine. Mi sono diplomata in una scuola tecnica e dopo ho fatto studi teologici, ma questo non vuol dire che sono una teologa, anche se continuano a scriverlo. Non mi piace essere definita giovane, a 38 anni essere considerati adulti dovrebbe essere un diritto. Non fumo, non porto gioielli preziosi, detesto i graziosi cadaveri dei fiori recisi, i giornalisti che mi chiedono quanto c'è di autobiografico e gli editori a pagamento. Sono vegetariana, ma so riconoscere le occasioni in cui si può fare uno strappo. Per etica politica mi definisco di sinistra, e nel mio ordine interiore quella parola ha ancora un senso. Sono sposata, e questo mi ha resa una persona più trattabile, anche se mi rendo conto che a leggere questa biografia non si direbbe. C'è tempo.
Ne hanno parlato:
Natalia Aspesi (La Repubblica): Ave Mary intreccia sapienza e ironia, Sacre Scritture e vita, non dando tregua a tutti gli errori e le stupidaggini che credenti chic e atei devoti hanno scritto e soprattutto diffuso attraverso la televisione.
Marina Terragni (Io Donna): In un Paese dove per dimostrare che sei à la page ti tocca esibire un certificato di laicità, forse non si apprezzerà che una scrittrice come lei stia a perdere tempo con quella ragazzina ebrea a cui capitò la straordinaria avventura di diventare Madre di Dio.
Laura Badaracchi (Avvenire): Con sguardo critico ma non impietosamente giudicante, Michela Murgia evidenzia deficit e ritardi nella valorizzazione femminile in "casa cattolica".
I pacchetti speciali per vivere l'emozione del week end con Michela Murgia :
Articoli trovati 1
Torna Michela Murgia - 12 e 13 Agosto 2011
Dovevo fare i conti con Maria, anche se questo non è un libro sulla Madonna. È un libro su di me, su mia madre, sulle mie amiche e le loro figlie, sulla mia panettiera, la mia maestra e la mia postina. Su tutte le donne che conosco e riconosco. Dentro ci sono le storie di cui siamo figlie e di cui sono figli anche i nostri uomini: quelli che ci vorrebbero belle e...

Thermae Ypsitanae






