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Nove trucchi...

Ci sono ottime alternative al digiuno che possono essere integrate nella nostra vita quotidiana in modo facile e flessibile. 

  1. Approfitta del tempo tra la cena e la prima colazione per fare un mini digiuno. Durante queste dodici ore nelle quali non assumi calorie l’organismo ha la possibilità di consumare completamente le sue riserve di zucchero. Ovviamente devi cenare prima o fare colazione più tardi.
  2. Non ti piace fare colazione? Nessun problema, puoi spostare il primo pasto della giornata allo spuntino di metà mattina. Ma attenzione: dopo non spizzicare!
  3. Lo sport prima di colazione brucia una quantità straordinaria di grassi. Durante la notte infatti le riserve di zucchero si esauriscono completamente, così durante l’allenamento l’organismo attinge direttamente ai grassi.
  4. Evitando di mangiare subito dopo aver praticato sport l’organismo continua a bruciare grassi più a lungo. Per riuscire a ridurre il girovita l’attività sportiva dovrebbe durare almeno mezz’ora.
  5. È domenica, finalmente si può dormire! L’aspetto positivo è che, poiché la giornata è più breve bastano due pasti, preferibilmente il brunch tra le 11.00 e le 12.00 e la cena verso le 18.00.
  6. Hai mai provato un «dinner cancelling»? Saltando la cena riesci a digiunare fino a venti ore consecutive.
  7. Di tanto in tanto interrompi le grandi abbuffate bevendo tè per una giornata. 
  8. Se riesci, rinuncia agli spuntini. L’ideale sarebbe stare per cinque ore senza assumere calorie tra i pasti principali. Puoi comunque bere tè o caffè non zuccherato.
  9. Non ci riesci? Allora fai uno spuntino a base di verdura invece che con la frutta. I pomodori, i cetrioli, il sedano o il finocchio mantengono inalterato il livello di insulina e non impediscono all’organismo di consumare le sue riserve energetiche.

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